LA TUA INFELICITÀ NON È DEL TUTTO TUA

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BISOGNI INDOTTI

Nel linguaggio economico si parla di bisogni indotti per indicare quei desideri che non sono percepiti spontaneamente dal consumatore, ma indotti dalla pubblicità e dalla moda.
Purtroppo la pubblicità, la moda e la cultura dominante inducono anche bisogni di vita. Devi sposarti, devi fare figli, ma devi anche divertirti, devi dimagrire, devi avere una bella macchina, devi avere uno stipendio alto.
Parlo spesso di scelte determinate da desideri indotti dall’esterno perché mi sembra che stiano alla base di tante infelicità. L’idea che i genitori hanno del successo del figlio può portare a scegliere il corso di studi sbagliato e una carriera infelice. La decisione di sposarsi o fare un figlio per “decorrenza dei termini” può portare a situazioni opprimenti e dolorose. Vogliamo essere più magri, più dinamici, più ricchi, comunque diversi da come siamo e più uguali a come ci vogliono gli altri. Più ci avviciniamo al modello comune e più ci allontaniamo da noi stessi.
Quando ci mettiamo in questo genere di guai, il nostro corpo cerca di avvertirci con sfoghi, tensioni, dolori, con la mancanza di fiato o il battito accelerato. Se imparassimo ad ascoltarci meglio riusciremmo a capire quando il nostro corpo ci vuole dire che la strada che stiamo percorrendo non è la nostra.

INFELICITÀ INDOTTA

Fin qui abbiamo parlato di felicità indotta, ma non avevo mai riflettuto sul concetto di infelicità indotta.
Se è vero che l’ambiente ci dice come dovremmo essere, è vero anche che veniamo giudicati per quello che ci manca. Se non hai amici sei uno sfigato, una donna non può essere realizzata senza la maternità, una vita piena è una vita in due, se non hai una passione che vita è, alla tua età dovresti essere…, dovresti avere…

Quando stai male e senti che ti manca qualcosa, fermati un momento e rifletti: “in che percentuale sono veramente infelice per una reale mancanza che percepisco e quanto lo sono perché sento un bisogno indotto dall’esterno?”

Il tuo percorso verso il benessere dovrebbe avere come obiettivo quello di diventare quello che sei e una delle prime cose da fare è eliminare tutto ciò che non è veramente tuo.

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