DO’S and DON’TS | problemi di relazione

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problemi-relazioneProblemi di relazione? Vuoi essere ascoltat*? Vuoi smettere di litigare? È più facile di quanto pensi.

Quello che NON devi più fare:
Giudicare, disapprovare, criticare
Sei egoista. Quello che fai non va… Oltre ad essere completamente inutile, mette l’altra persona sulla difensiva e quindi non ti ascolterà più, oppure sentirà un senso di inferiorità che non è funzionale alla relazione.
Dare soluzioni già pronte
Fai così… Quello che va bene per te non va necessariamente bene per l’altr*, la tua opinione vale esattamente quanto la sua. Il tuo modo di fare le cose è solo UN modo, non è l’unico.
Fare la morale
Non è bene che tu… Se pensi a quello che è bene o è male per te non sei in una relazione, sei in un monologo.
Interpretare, analizzare i comportamenti altrui
Fai così perché… Mettitelo in testa, non puoi leggere nel pensiero! Non sai niente dei pensieri e delle cause dei comportamenti dell’altr*.
Se non lo capisce da sol* è inutile che glielo spieghi…
Ti do una notizia, gli altri non capiscono da soli quello che tu vuoi, è tua responsabilità comunicarlo in maniera efficace.
Generalizzare
Sei SEMPRE il/la solit*. Non ti si può MAI chiedere… Metterai l’altro sulla difensiva e non ti ascolterà più.
Riferirsi al passato
Sono mesi che ti dico di…, è come quella volta che… Stai sul presente, mantieni la conversazione sul fatto attuale se vuoi essere ascoltato, altrimenti l’altr* penserà solo a come difendersi.

Il fatto è che tu non hai il potere di cambiare i pensieri, i valori o gli atteggiamenti di un’altra persona. Tutto quello che puoi fare è comunicare in maniera corretta i tuoi.
Quando vuoi essere ascoltat*, prova con il messaggio IO, creato da Thomas Gordon, fa miracoli!
Nota la differenza:
Messaggio TU
Guarda che disastro, lasci sempre tutto in disordine, mi fai arrabbiare, sei un…
Qui c’è giudizio, generalizzazione e non ci si prende la responsabilità dei propri bisogni e delle proprie emozioni, per non parlare dell’ingiuria… L’altra persona si offenderà o si arrabbierà e probabilmente attiverà un atteggiamento di difesa che interferirà con la comunicazione.
Messaggio IO
Quando tu lasci i piatti da lavare nel lavandino, mi costringi a lavarli durante la mia pausa pranzo, questo mi fa sentire frustrata perché non posso riposarmi quanto vorrei, per questo desidererei che tu lavassi le cose che usi quando le usi.
L’interlocutore non si sentirà né colpevolizzato, né giudicato e in questo modo potrà ascoltare i tuoi bisogni, ragionando sulle conseguenze a cui portano le sue azioni.
Utilizzare la tecnica del messaggio IO è indispensabile quando si attraversa una situazione di difficoltà dettata dall’atteggiamento di un’altra persona. Ti svelo un segreto ;) il vantaggio del messaggio IO è che praticamente non ammette repliche, perché non è possibile contestare come ti senti, le tue emozioni, i tuoi bisogni.

Prova!

quando………………………….. (descrivi la situazione)
io mi sento………………………….. (arrabbiat*, impaurit*, offes*, triste….)
perché………………………….. (motivo del tuo disagio)
vorrei ………………………….. (che cosa vorresti che succedesse o cambiasse)

Immagine: Room in New York, 1932 di Edward Hopper
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