Domande comportamentali – Mi racconti un episodio…

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Durante il colloquio di selezione è molto probabile che ti venga chiesto di raccontare delle situazioni nelle quali hai messo in atto certe competenze. Queste domande servono per valutare le esperienze e i comportamenti del candidato, l’approccio si basa sul fatto che una performance passata può essere utile per prevedere comportamenti futuri.
Per prepararsi a questo tipo di domande è necessario ripassare la posizione per la quale ti sei candidato e scrivere una lista delle conoscenze, competenze e requisiti richiesti, dopodiché domandarsi e scrivere episodi concreti di situazioni di studio/lavoro/volontariato nelle quali li hai messi in atto.
Esempi di domande comportamentali:
– Mi racconti un episodio nel quale si è trovato in una situazione difficile e come l’ha gestita.
– Mi fa un esempio di come ha lavorato in squadra?
– Mi può fare un esempio di un obiettivo che ha raggiunto e raccontarmi come ha fatto?
– Mi racconti un episodio in cui si è trovato a lavorare/studiare sotto pressione.
– Mi racconti uno sbaglio che ha fatto e come l’ha gestito.
– Cosa fa quando è in disaccordo con un collega/coinquilino? Può farmi un esempio?
– Come si fa a gestire una sfida? Può farmi un esempio?
– Si è mai trovato in una situazione in cui doveva motivare un gruppo? Cosa ha fatto?

E’ importante restare sul fatto concreto e non essere generici. Non iniziare dicendo: “in genere quando mi trovo sotto stress…” o “di solito in gruppo io…”. Bisogna rispondere alla domanda e raccontare un episodio preciso e reale. Quando ci si trova a descrivere un momento di difficoltà, è necessario raccontare in maniera molto più corposa la soluzione del problema piuttosto che il problema stesso.

es.
Domanda
– Mi racconti un episodio nel quale si è trovato a gestire una situazione difficile e come l’ha risolta.
Risposta
– Lo scorso semestre mi sono trovato a fare un lavoro di gruppo per un esame, dovevamo gestire un caso aziendale e avevamo tre settimane di tempo. Essendo tutti abbastanza impegnati con esami e lezioni, dopo 10 giorni ci eravamo incontrati solamente una volta e non eravamo neanche tutti presenti.
Ho deciso di prendere in mano la situazione e organizzare gli incontri a casa mia, dopo lo studio ho fatto anche la cena a tutti per due o tre volte e questo ha creato un ottimo clima nel gruppo. In questo modo abbiamo portato a termine il nostro progetto e abbiamo vinto con il nostro caso che ho presentato come portavoce alla fine del corso davanti anche a rappresentanti dell’azienda e ai docenti.

Consiglio di prepararsi su tematiche professionali o di studio perché episodi di vita personale potrebbero farti entrare in uno stato emotivo che potresti non saper gestire.

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