5 pensieri che mi hanno cambiato la vita… almeno un po’…

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1) Le emozioni vanno attraversate
Da bambini ci hanno insegnato che le emozioni forti devono essere evitate con frasi tipo: “non si piange”, “non ti devi arrabbiare con gli altri bambini”, “non devi avere paura”. Così abbiamo inibito alcune emozioni ed evitiamo di provarle. La paura, il dolore, la rabbia vanno invece vissute, altrimenti continueranno a bussare alla nostra porta finché non apriremo. Ciò a cui opponi resistenza persiste. Ciò che accetti può essere cambiato. Carl Gustav Jung
2) Per gli altri io sono gli altri
Quando entri in un luogo affollato, quando parli in pubblico e hai paura del giudizio o degli sguardi degli altri ricordati che loro hanno paura del giudizio tuo e tutto questo è una ridicola perdita di tempo. (Per questo ringrazio il mio amico Dario)
3) Quello che ci dà fastidio negli altri ci parla di noi
Ho imparato molte cose di me provando a chiedermi cosa c’era che evitavo o non accettavo di me ogni volta che mi veniva da criticare qualcuno.
4) Le persone non hanno tempo per pensare a me
Quando vanno a letto la sera le persone hanno tanti problemi e preoccupazioni. Quello che io faccio della mia vita è l’ultimo dei loro pensieri.
5) Qualcosa va cambiato e qualcosa va accettato
Il desiderio di perfezione porta solo guai. Nel cammino di crescita personale ci sono cose da cambiare e cose da accettare. E poi c’è il curioso paradosso di Carl Rogers che funziona davvero! È nel momento in cui mi accetto cosi come sono che io divengo capace di cambiare.

 

Foto di copertina: Ben White, Unsplash

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