10 modi per litigare il maniera sana

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Litigare di per sé non è un problema. Se c’è comunicazione ci devono anche essere delle divergenze, chi dice di non litigare mai o mente o non comunica affatto. Ogni conflitto è un momento di crescita se vissuto in maniera sana e senza MAI trascendere.
A comunicare in maniera efficace si può imparare, è necessario innanzitutto prendere consapevolezza dei propri errori e imparare ad ASCOLTARE. Con la pratica si possono fare delle LITIGATE PERFETTE!

1 Niente parolacce
“Le parole sono importanti” e purtroppo alcune restano dentro come cicatrici.
Meglio non iniziare MAI ad usare parole offensive. La violenza è anche verbale, non fatela e non accettatela. Non è utile, non è necessaria. Le parole cattive dette per far male sono sempre deleterie e talvolta senza rimedio.

2 Focus sul problema – non sulla persona
Restate concentrati sulla questione trattata. Non prendetevela e non “buttatela” sul personale. Ragionate strettamente su situazioni e comportamenti. Nel momento in cui sentite che state facendo questo errore, fate una pausa.

3 Ascoltatevi
L’ascolto è la base della comunicazione. Normalmente durante una discussione, mentre l’altro parla, si aspetta semplicemente il proprio turno, per poter continuare ad esprimere il proprio punto di vista, ma senza ascoltare. Bisogna sforzarsi molto, specialmente se si è convinti di aver ragione. Prima di parlare provate a riformulare con parole diverse quello che ha appena detto l’altro, lo farete sentire compreso anche se non siete d’accordo.

4 Comunicate veramente
Forse questa è la cosa più importante: non aspettatevi che l’altro capisca da solo il vostro punto di vista o possa immaginare cosa volete che faccia o che dica. Non funziona così! Parlate dei vostri problemi, esprimete bisogni ed esigenze.
Non createvi aspettative senza comunicarle per poi magari rinfacciare di non aver saputo rispondere ad esse. Avrete comunque torto.

5 Usate il messaggio IO
È importante assumersi la responsabilità di ciò che si sente, quindi non direte “quando non mi rispondi mi fai arrabbiare”, ma “quando non mi rispondi, IO mi sento nervosa e preoccupata, perché ho paura che sia successo qualcosa, vorrei che tu cercassi di fare più attenzione al telefono”. Provate a confutare quest’ultima frase…

6 Datevi una calmata
Un adulto impulsivo deve imparare a conoscersi. Fermatevi un momento prima di dire o fare cose che normalmente non fareste. Prendetevi una pausa e solo una pausa, non fa bene lasciare la questione in sospeso.

7 Scambiatevi i ruoli
Si può fare solo nel momento in cui la situazione è sotto controllo. È un gioco, ma può avere risvolti molto seri. Interpretate l’uno il ruolo dell’altro senza prendervi in giro. Bisogna provare per credere.

8 State sui fatti – State sul presente
A cosa serve mettere sul tavolo vecchie questioni o altri fatti che non c’entrano con la discussione?
Se pensate di aver ragione e volete veramente che l’altro vi capisca parlate SOLO della faccenda interessata, altrimenti lo metterete sulla difensiva e non arriverete da nessuna parte.
Non generalizzate. Non usate parole come sempre o mai es, “sei sempre il/la solito/a”, “non mi ascolti mai”. Questo significa – stare sui fatti.

9 Dosate le energie
Combattete le battaglie che sapete di poter vincere. Chiedetevi se la questione è veramente importante per voi. Litigare è faticoso, ma è anche un momento di crescita, fatelo solo per cose per le quali valga la pena.
Cercate di parlare più della soluzione che del problema.

10 Litigata produttiva
Ne sarà valsa la pena se avrete fatto un passo in avanti. Ditevi che cosa avete imparato e come evitare futuri litigi sulla questione trattata.

Immagine di Matthew Henry

 

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